L'ASSOCIAZIONE

18 maggio 2017 - INAUGURAZIONE MAISON COMMUNAUTAIRE di Keur Bakar Diahité

Giovedì 18 maggio 2017 avrà luogo la cerimonia di inaugurazione  della MAISON COMMUNAUTAIRE di Keur Bakar Diahité, Comune di Nioro Alassane Tall, Dipartimento di Foundiougne, Senegal.

Questa casa è stata realizzata nel contesto del progetto integrato H2OS, coordinato e gestito dall’organizzazione non lucrativa di utilità sociale Mutualità, Solidarietà e Cooperazione (MUSOCO) di Venezia  in collaborazione con l’organizzazione non governativa Union pour la Solidarité et l'Entraide (USE) di Dakar.

La Maison Communautaire è un prototipo di eco-casa, progettato dal pluripremiato architetto Raul PANTALEO dello studio TAMassociati, contattato a questo fine dai migranti del Circolo Sunugal di Venezia. Questo prototipo innovativo e open source che si può visitare sul sito www.h2os-project.org  - contiene numerose soluzioni costruttive e tecniche adatte agli ambienti saheliani in particolare per l’uso della risorsa acqua.

La Maison Communautaire sarà uno spazio pubblico polifunzionale, provvisto di sala riunioni-formazione, uffici per le cooperative, spazi atelier, cucina, servizi igienici, stanze per ospiti di passaggio. Questo spazio pubblico sarà a disposizione anche dei villaggio vicini.

Il progetto integrato H2OS sta innescando positivi processi di sviluppo endogeno portati avanti dalle donne e dagli uomini del villaggio, organizzati in cooperative. Questi processi sono fortemente sostenuti dalle attività di alfabetizzazione degli adulti, sostegno alla scolarizzazione dei bambini, difesa della salute delle mamme, sostegno a attività di piccolo allevamento e orticoltura biologica.

Gode del sostegno di numerose organizzazioni della società civile grazie ad accordi di partenariato.





Scarica report missione Marzo 2017

Presentazione progetto CITTADINI INSIEME

Scarica report missione Dicembre 2016

Scarica il pdf dell'andamento del progetto H2OS



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H2OS si racconta nel 2015

le donne imparano a leggere e a scrivere

H2OS si racconta nel 2015

Gennaio 2015: alcuni rappresentanti di Keur Bakar Diahité si recano in visita di formazione all’ecovillaggio di Ndem e alla struttura ricettiva di Diol Kadd; è già il secondo anno che le donne riunite nella cooperativa Takku Liggey coltivano l’orto comunitario biologico con risultati incoraggianti.
Febbraio – maggio 2015: si costruisce una prima struttura ricettiva con 3 stanze per l’accoglienza di tecnici e visitatori, i bagni e una tettoia che può fungere da sala riunioni.
Marzo-maggio 2015: i giovani della nuova cooperativa Fass Jom imparano a costruire mattoni in terra stabilizzata sotto la guida di un formatore; preparano 12.000 mattoni.
Giugno 2015: per la costruzione dell’eco casa comunitaria e la direzione dei lavori, viene firmato a Dakar un contratto tra MUSOCO Onlus, l’ONG senegalese Union pour la Solidarité et l’Entraide, lo Studio di Architettura TAMassociati e il BAU (Bureau d’Architecture et d’Urbanisme). Una missione congiunta incontra gli abitanti del villaggio.
Giugno 2015: viene effettuata una manutenzione del mulino al miglio della cooperativa Takku Liggey.
Luglio 2015: alcune donne accompagnate dal capo villaggio partecipano all’incontro di Pire, dove ogni anno alunne e studentesse vengono premiate per i loro successi negli studi (progetto portato avanti da Mani Onlus di Parma con la collaborazione di MUSOCO).
Agosto 2015: arriva al villaggio una nuova pressa per mattoni e mattonelle in terra stabilizzata costruita in Belgio e destinata alla cooperativa di giovani costruttori Fass Jom.
Agosto-ottobre 2015: si fermano i lavori a causa della stagione delle piogge . Gli accordi contrattuali vengono perfezionati e lo studio TAMassociati trasmette i disegni esecutivi dell’ecocasa comunitaria al BAU.
Novembre 2015: su richiesta dei genitori e per la prima volta, alcuni bambini di Keur Bakar Diahité iniziano a frequentare la scuola elementare del villaggio vicino; a loro volta le donne del villaggio, usano come aula la tettoia-sala riunioni e frequentano un corso di alfabetizzazione nel contesto del progetto promosso da MUSOCO in collaborazione con Mani Onlus.
Novembre-dicembre 2015: arrivano nuove sementi  dall’Italia e riparte l’orto comunitario delle donne; il cantiere dell’ecocasa è in piena attività: si scavano con picconi e badili le fondazioni e la grande fossa per la cisterna di raccolta dell’acqua piovana.
Dopo il Natale parte dall’Italia un nuovo gruppo di turisti responsabili che portano al villaggio utensili per coltivare e una pompa manuale da collegare al pozzo esistente nell’orto.

 





MUSOCO

MUSOCO è un’Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) che persegue esclusivamente finalità di MUtualità, SOlidarietà e COoperazione con l'obiettivo di promuovere il dialogo tra i popoli e processi di sviluppo sostenibile in Italia e all’estero.

 

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CONFERENZA STAMPA

riunione

Lunedì 20 luglio 2015,

I racconti dei partner di H2OS alla conferenza stampa di Mestre Venezia

 

CAAF Nord Est: Dal 1999 doniamo 0,50% del nostro utile e 50 centesimi per ogni cittadino che fa la dichiarazione dei redditi da noi a progetti di solidarietà. All’estero finanziamo soprattutto scuole di formazione professionale, ospedali, pozzi, silos. Ad oggi abbiamo raccolto 2.400.000 euro. Abbiamo deciso di finanziare H2OS perché guarda verso il futuro e utilizza tecnologie moderne. Meglio dare la canna da pesca che il pesce!

Cgil: vogliamo parlare degli stranieri presenti in Italia in modo diverso di come si fa in questi giorni e mettere a disposizione energie e saperi per aiutare i paesi meno abbienti.

Tamassociati: ci occupiamo di sociale e lavoriamo all’estero in vari Paesi per l’ONG Emergency. Realizziamo edifici fatti per le persone che ne usufruiranno e compatibili con l’ambiente naturale.

H2OS nasce dalle idee dei senegalesi, non è cooperazione che viene da qui, si vogliono creare insieme le condizioni per una vita dignitosa. Per abbozzare la casa ecologica ci sono stati 15 incontri presso la CGIL: un processo partecipativo molto ricco cui ha pienamente partecipato la comunità di migranti senegalesi.

Il tema centrale di questo prototipo di casa è quello di conservare e gestire l’acqua: è attuale non solo per l’Africa ma come prototipo transfrontaliero. Serve come scuola per ragionare anche da noi sulla raccolta, la conservazione e l’uso consapevole dell’acqua.

I servizi base della casa saranno locati nella testata tecnologica, il resto è autocostruzione. L’applicazione di questa tecnologia avviene per una casa comunitaria.

L’elemento forte è costruire occasioni di lavoro, costruire saperi.

Ad esempio la fabbricazione di mattoni in terra stabilizzata crea sapere nel villaggio.

In materia di ricerca e di sperimentazione la connotazione innovativa di questo progetto è stata colta dalla fondazione Autodesk che l’ha selezionato e finanziato con altri quattro fra centinaia di progetti presentati.

Sunugal: ci siamo chiesti come partecipare da qui allo sviluppo del nostro Paese. La nostra migrazione è circolare: pensiamo di tornare e di avere una casa. Dopo aver assicurato il sostentamento della nostra famiglia con le rimesse, investiamo nella casa.

La povertà è ineliminabile nel mondo, ma crescere culturalmente significa essere disposti a dare il meglio di se pensando agli altri come prossimi. I popoli devono crescere insieme, per questo abbiamo portato degli italiani con noi in Senegal.

Fare comunità: promuoviamo il turismo responsabile come forma di micro imprenditorialità e intendiamo favorire l’adesione del villaggio di Keur Bakar alla rete senegalese degli eco villaggi. La sfida ecologica è qui in Italia e in Senegal. E’ anche una sfida culturale.

Tamassociati: Il cuore del progetto è la testata tecnologica. Ci sarà una cisterna con pompe di mandata e si favorirà l’uso consapevole dell’acqua. L’acqua dello sciacquone sarà recuperata e riciclata con metodi di fitodepurazione leggera. La vasca interrata servirà a rinfrescare l’edificio migliorando la qualità della vita. Si sperimenteranno tecnologie commisurate alle tecnologie disponibili.

Vogliamo costruire una serie di misuratori per valutare il consumo quotidiano di acqua con l’Istituto Professionale Zuccante di Mestre che parteciperà alla sperimentazione.

L’idea comunque è che questo sistema possa essere riprodotto e adottato altrove. Per questo la sigla del progetto H2OS, oltre l’acqua contiene anche Open Source, nel senso che i risultati della sperimentazione saranno messi a disposizione senza protezione.

Il bagno secco dell’ecocasa è già tecnologia open source: si vogliono diffondere queste buone pratiche a livello internazionale.

MUSOCO Onlus: abbiamo creato un partenariato per il progetto, nel 2013. Il nostro partner in Senegal è l’Union per la Solidarité et l’Entraide (USE), che porta quasi lo stesso nome della nostra associazione. Il valore della casa ecosostenibile che vogliamo aiutare a costruire è che dovrebbe essere per tutti, non solo per i ricchi. Per questo mettiamo a disposizione capacità professionale in maniera gratuita. Sono stati

firmati un mese fa i contratti e gli accordi esecutivi. Il finanziamento sarà gestito dall’USE. Ora tutte le condizioni sono riunite per lanciare il cantiere, che si prevede di finire all’inizio del 2016.

Il costo medio di una casa di qualità in Senegal è attorno a 18000 dollari e intendiamo cercare di rimanere su questo costo di mercato limitando l’intervento dell’ impresa alla testata tecnologica e coinvolgendo gli abitanti del villaggio. L’ecocasa comunitaria fungerà da centro civico e ha una superficie tripla di una casa famigliare. Per questo costerà tre volte di più.

Il Villaggio: a Keur Bakar non c’è scuola né acqua corrente. Con questo progetto abbiamo portato un

mulino a miglio per alleviare il lavoro femminile e la cooperativa delle donne ha iniziato a coltivare un orto biologico. Per la casa comunitaria, con la cooperativa degli uomini abbiamo già fabbricato 12.000 mattoni di terra stabilizzata. Siamo motivati!





IN EVIDENCE

Presentazione H2Os a Trieste

Con altri partner, il circolo Sunugal, Spiazzi, Union Solidarité et Entraide, Fare Comunità, Tamassociati, MUSOCO promuove il progetto H2Os.
H2O come acqua, S come Senegal, OS come open source...
E' un progetto pilota di ecovillaggio a Keur Bakar Diahité, nella regione di Fatick cominciando dalla costruzione di una casa comunitaria ecologica alimentata da energia da fonti rinnovabili e dalla realizzazione di un orto biologico con le donne del villaggio.
Un progetto all'avanguardia che cammina con metodi partecipativi!

 

H2Os Progetto pilota per un eco-villaggio open source da realizzarsi in Senegal

 



Scarica il file "Verbale riunione H2OS - Avvio della costruzione dell'ecocasa comunitaria" Verbale riunione H2OS - Avvio della costruzione dell'ecocasa comunitaria (816.5 KB)



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30123 VENEZIA
 

 

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